Al lavoro insieme alla Regione Liguria per sostenere l’home sharing Un accordo per promuovere il territorio e avere regole più chiare

In tutto il mondo lavoriamo al fianco delle città per stabilire regole semplici e chiare sull’home sharing, partendo dalle specificità di ogni luogo. Lavoriamo a stretto contatto con le amministrazioni locali per delineare politiche condivise.

Oggi abbiamo buone notizie dall’Italia, dove abbiamo firmato un accordo con la Regione Liguria per promuovere il territorio e un home sharing responsabile, informando sempre più gli host sulle regole da seguire, e per avviare una collaborazione aperta con le istituzioni con l’obiettivo di regole più chiare e accessibili a tutti.

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Secondo il nuovo accordo lavoreremo insieme alla Regione Liguria per:

  • Educare gli host sulle regole da seguire: vogliamo supportare i decisori pubblici e aiutare gli host a comprendere le norme locali sull’home sharing. Aggiorneremo le nostre pagine informative della nostra piattaforma e collaboreremo con le associazioni di categoria locali facilitando l’incontro tra le istituzioni e la nostra community per rendere le regole più accessibili, facili da capire e da seguire.
  • Costruire una community aperta e trasparente: crediamo che le autorità pubbliche debbano avere la possibilità di conoscere meglio la nostra community per prendere decisioni informate sulle politiche relative all’home sharing. Per sostenerle in questo sforzo pubblicheremo dati aggregati sull’impatto economico e sociale dell’home sharing nella Regione.
  • Supportare la promozione della Liguria come destinazione turistica. Gli host, i cittadini liguri, possono essere i migliori ambasciatori di questa terra. Lavoreremo con la Regione e gli host di Airbnb per continuare a valorizzare quello che la Liguria ha da offrire per vivere esperienze uniche e autentiche.

“La condivisione di intenti stretta con Airbnb – ha commentato l’assessore della Regione Liguria, Gianni Berrino – ha anche lo scopo di rendere trasparenti le procedure che regolano le attività delle strutture ricettive e l’affitto degli appartamenti, anche attraverso incontri, sotto la regia dell’assessorato al Turismo, con i Comuni e le associazioni del settore, nell’ottica di massimizzare i benefici per la comunità locale e diversificare l’offerta turistica sul territorio regionale”.

Siamo lieti di firmare per la prima volta un accordo con una Regione italiana mettendo al centro la promozione delle regole per i nostri host. La Liguria ha da tempo un patrimonio immobiliare a disposizione della ricettività turistica e Airbnb e la sua community sono alleati naturali per promuovere ancora di più questa magnifica Regione.

Questa accordo segue altre partnership positive già avviate in Italia, come quelle con la Città di Firenze e la Prefettura di Roma. Continueremo a lavorare con le istituzioni in tutto il Paese per varare regole al passo coi tempi che supportino la comunità di Airbnb e permettano a tutto il mondo di godersi l’Italia in modo autentico.